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Durata: 3 anni Sede: Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale Coordinatore: Prof. Ing. Gianfranco De Matteis Scuola di Dottorato: Politecnica e delle Scienze di Base Lingua: Italiano/Inglese |
Il Dottorato Industriale in Tecnologie per Ambienti di Vita Resilienti si concentra su ricerca e sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate per ambienti di vita, lavoro e produzione culturale, capaci di adattarsi, rigenerarsi e promuovere sostenibilità di fronte a cambiamenti e stress ambientali e sociali.
Il Dottorato in breve
Il tema delle “Tecnologie per ambienti di vita resilienti” fa riferimento alla ricerca, sviluppo ed applicazione di soluzioni tecnologicamente avanzate che, con riferimento ad ambienti di vita, di lavoro e di produzione culturale a varia scala, conferiscano capacità di conservare la propria identità in risposta a cambiamenti e stress ambientali e sociali, adattandosi e rigenerandosi, promuovendo allo stesso tempo un cambiamento positivo e sostenibile; per ambienti di vita si intendono tutti quei luoghi, aperti e confinati, in cui si svolgono attività di vita e di lavoro, comprendenti edifici ed infrastrutture.
Le tematiche di ricerca caratterizzanti il corso di dottorato industriale riconoscono particolare rilievo alla promozione dello sviluppo economico e del sistema produttivo, facilitando la progettazione congiunta in relazione alle tematiche della ricerca e alle attività dei dottorandi. Il proposito è sviluppare anche progetti di ricerca condivisi tra università e aziende a partire dalle necessità delle imprese stesse, che oggi devono innovarsi sotto il profilo organizzativo e strategico. In tale ottica, il progetto formativo dovrà tenere conto della presenza di posti PhD Executive e di posti cofinanziati bilanciando l'attività didattica programmata, le altre attività e l'attività di ricerca presso l'impresa.
Obiettivi formativi
Obiettivo generale del Corso di Dottorato è quello di preparare tecnici e ricercatori di elevato livello in grado di operare in attività culturali, scientifiche ed industriali, attraverso l'uso e lo sviluppo di tecnologie necessarie a migliorare la capacità di resilienza di ambienti di vita, di lavoro e di produzione culturale a varia scala, oggi più che mai interessati dai cambiamenti climatici e sociali.
Le modificazioni indotte in particolare dal climate change e dalla recente pandemia trovano gli ambienti di vita ancora non preparati a farvi fronte in modo strutturale, favorendo in tal modo un adattamento generato inevitabilmente dall'emergenza e non da quel necessario rinnovamento, previsionale e resiliente, in grado di mantenere la funzionalità dell'ambiente e la sua riconoscibilità.
L'obiettivo di usare e/o sviluppare tecnologie innovative consente di raggiungere obiettivi di riduzione degli sprechi e di minimizzazione ed efficienza nell'uso delle risorse con alti rendimenti e bassi impatti ed al contempo, in una visione olistica, coniugare il benessere personale e gli ambienti di lavoro; inoltre, nell'ambito della produzione culturale, l'obiettivo è quello di aumentare la partecipazione alla vita culturale anche attraverso l'accesso al patrimonio culturale, favorendo l'innovazione e cogliendo le opportunità offerte dalla tecnologia digitale.
Gli obiettivi sono modulati anche in riferimento alle aziende presenti nel ciclo attuale e che contribuiscono alla attivazione del Corso di Dottorato; in tale ottica, alcuni obiettivi specifici sono riferibili a:
- formare personale in grado di sviluppare e sperimentare nuovi sistemi di creazione e visualizzazione di contenuti digitali di ambienti di vita basati sull'utilizzo di grafica 3D interattiva in real-time;
- formare personale in grado di sviluppare un sistema di simulazione di rischio nei luoghi di lavoro in ambienti di realtà virtuale secondo una logica human centered;
- formare personale in grado di realizzare sistemi di distribuzione centralizzata di contenuti di realtà aumentata (AR) in modo geolocalizzato tramite piattaforma in cloud ed app, al fine di migliorare la fruizione di beni culturali;
- formare personale in grado di sviluppare catalizzatori innovativi per la reazione di Water Gas Shift e metodi alternativi per la produzione di metano a partire da gassificazione di biomasse residuali
- formare personale in grado di utilizzare tecniche di identificazione dinamica e monitoraggio strutturale di beni storici monumentali.
Sbocchi professionali
Il Dottorato di Ricerca in “TECNOLOGIE PER AMBIENTI DI VITA RESILIENTI” forma professionisti in grado di operare in settori diversi, da quello della progettazione, prototipazione e messa a punto di soluzioni tecnologicamente avanzate, a quello della pianificazione, monitoraggio e controllo per la Pubblica Amministrazione e per imprese private, fino al settore della ricerca di base e applicata sui temi della sostenibilità ambientale, della resilienza e dell'innovazione tecnologica, con riferimento ad ambienti di vita, ovvero tutti quei luoghi, aperti e confinati, in cui si svolgono attività di vita e di lavoro, comprendenti edifici ed infrastrutture.
I Dottori di Ricerca, alla fine del loro percorso formativo, saranno in grado di promuovere l'avanzamento delle conoscenze scientifiche e tecnologiche sia in ambito accademico sia in ambito industriale. Pertanto, la figura professionale del Dottore di Ricerca sarà qualificata a svolgere attività sia presso enti pubblici e privati (es.: enti ministeriali, regionali, comunali e agenzie per la gestione e valorizzazione di città e territorio, beni culturali, complessi archeologico-museali, CNR, ENEA, ecc.) sia presso le aziende private.
Tali attività, che si riportano di seguito in un elenco che necessariamente non è esaustivo, comprendono:
- conduzione, coordinamento e direzione della ricerca sia nell'ambito progettuale sia in quello di monitoraggio, gestione e controllo, nonché prototipazione e messa a punto di prodotti innovativi;
- ricerca e/o gestione in progetti di ricerca;
- consulenza per la gestione resiliente e salvaguardia del patrimonio culturale, archeologico ed architettonico;
- coordinamento di programmi di ricerca incentivata dalla legislazione nazionale o europea;
- gestione e manutenzione di sistemi edili deteriorati, ripristino o ricostruzione di strutture e infrastrutture danneggiate da avvenimenti antropici e/o naturali;
- sviluppo di soluzioni in Realtà Virtuale o Aumentata;
- creazioni e visualizzazione di contenuti digitali basati sull'utilizzo di grafica 3D interattiva in real-time;
- messa a punto di protocolli ed esperimenti per la creazione, lo sviluppo, la prototipazione e l'interazione dell'uomo con prodotti e sistemi fisici e virtuali.
- sviluppo di sistemi di illuminazione artificiale nel contesto di una progressiva digitalizzazione e nell'ottica della loro integrazione con la luce naturale;
- progettazione di soluzioni tecnologiche innovative, sostenibili e resilienti;
- attività di ricerca (anche con funzioni di coordinamento) presso Università ed enti di ricerca pubblici o privati, nazionali ed internazionali, sia su tematiche di base sia su quelle, fortemente interdisciplinari, collegate ad ambienti di vita resilienti.
Commissione di autovalutazione e di indirizzo
Al fine di monitorare l’andamento delle attività del dottorato nel suo complesso, di valutare la congruenza delle attività svolte con gli obiettivi formativi e di migliorare l’efficacia, l’efficienza e la qualità del processo formativo del dottorato anche in relazione ai suoi sbocchi occupazionali e alla integrazione di percorsi professionali di elevata innovatività, il Coordinatore individua, tra i componenti di ciascun Collegio dei docenti dei tre cicli attivi, i membri della Commissione di autovalutazione e di indirizzo.
Componenti della Commissione
Opinioni dei Dottorandi
L'Università Vanvitelli svolge ogni anno un'indagine per raccogliere le opinioni delle dottorande e dei dottorandi al termine di ciascun anno di corso, con lo scopo di recepire le opinioni sui diversi ambiti in cui si articolano il progetto di formazione alla ricerca e i servizi e le opportunità che lo accompagnano. Vai al questionario di valutazione
La partecipazione all'indagine è obbligatoria, l'accesso avviene con le credenziali istituzionali di Ateneo ed è assicurato il completo anonimato delle risposte.
I risultati dell'indagine sono consultabilli qui:







