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Durata: 3 anni Sede: Dipartimento di Ingegneria Coordinatore: Prof. Diego Vicinanza Scuola di Dottorato: Politecnica e delle Scienze di Base Lingua: Italiano/Inglese |
Il Dottorato di Ricerca in Scienze e Ingegneria per l’Ambiente e la Sostenibilità forma professionisti capaci di operare in vari settori: dalla ricerca scientifica alla progettazione e gestione di opere civili, dalla produzione sostenibile alla pianificazione e controllo per enti pubblici e privati, promuovendo l’innovazione tecnologica nella sostenibilità ambientale.
Il Dottorato in breve
Il Dottorato di Ricerca in Scienze e Ingegneria per l’Ambiente e la Sostenibilità ha durata triennale ed esplora con i suoi tre curricula formativi tutti gli ambiti di intervento dell’Agenda ONU 2030, del Green Deal Europeo e del PNRR per garantire il pieno allineamento dei dottorandi con le sfide attuali e future della transizione ambientale. Il Dottorato è rivolto a laureati magistrali con la vocazione e la convinzione adatte ad affrontare tali sfide, partendo dallo studio attento dello stato attuale delle conoscenze per ricercare soluzioni innovative rispettose dell’ambiente e del benessere socio-economico. La possibilità di un continuo confronto con culture scientifiche diverse consentirà ai discenti di affrontare le tematiche di ricerca con un approccio olistico, quindi sia multidisciplinare che interdisciplinare, pur mantenendo un elevato livello di specializzazione.
Il Dottorato di Ricerca in Scienze e Ingegneria per l’Ambiente e la Sostenibilità formerà professionisti in grado di operare in molteplici settori che spaziano dalla ricerca scientifica di base e applicata, alla progettazione e gestione di opere e impianti civili, alla produzione sostenibile di beni e servizi, alla pianificazione, monitoraggio e controllo per la Pubblica Amministrazione e le imprese private, introducendo innovazione tecnologica nell'ambito delle tematiche relative alla sostenibilità ambientale.
Obiettivi formativi
Il Dottorato di Ricerca in Scienze e Ingegneria per l’Ambiente e la Sostenibilità ha l’obiettivo di formare professionisti in grado di operare con un approccio olistico e multidisciplinare in settori diversi, dalla produzione di beni e servizi per imprese pubbliche o private, alla pianificazione, monitoraggio e controllo per la Pubblica Amministrazione, fino alla ricerca di base e applicata sui temi della sostenibilità ambientale e dell’innovazione tecnologica.
Il percorso formativo delineato dal Dottorato di Ricerca in Scienze e Ingegneria per l’Ambiente e la Sostenibilità dovrà consentire ai dottorandi di definire e proporre soluzioni realmente eco-compatibili, quantificare e validare la sostenibilità di scenari di gestione alternativi, studiare e validare innovazioni tecnologiche ed azioni di crescita.
Gli obiettivi guida saranno il contrasto al degrado ambientale, il miglioramento della gestione delle risorse naturali, la difesa del territorio reso fragile dagli effetti del cambiamento climatico.
In tal senso, il Dottorato opererà nell’ottica di rinnovare, in una visione avanzata, il patrimonio edilizio, infrastrutturale e delle reti, favorire il raggiungimento degli obiettivi in tema di riscaldamento globale e di produzione sicura di cibo e acqua, accelerare la definizione e attuazione di un percorso di decarbonizzazione, supportare l’ambizione tecnologica e l’esigenza di sostenibilità dell’industria, accrescere la compatibilità ambientale dei sistemi energetici e di mobilità rendendoli allo stesso tempo più resilienti, inclusivi, competitivi ed efficienti.
Curricula dottorali afferenti al Corso:
- Risorse naturali, ambiente, agricoltura e alimentazione
- Ingegneria Civile Sostenibile
- Economia circolare di beni e servizi
Sbocchi professionali
Il Dottorato di Ricerca in Scienze e Ingegneria per l’Ambiente e la Sostenibilità forma professionisti in grado di operare in settori diversi, da quello della produzione di beni e servizi per imprese pubbliche o private, a quello della pianificazone, monitoraggio e controllo per la Pubblica Amministrazione, fino al settore della ricerca di base e applicata sui temi della sostenibilità ambientale e dell’innovazione tecnologica.
Il profilo professionale che si mira a formare consente pertanto una pluralità di sbocchi occupazionali e professionali, che si riportano di seguito in un elenco che necessariamente non è esaustivo. Si osserva che i ruoli che si ritengono più adatti alla figura professionale formata, sono in coerenza con i tre curricula in cui si articola il Dottorato.
- Progettista di beni e servizi, con particolare competenza nella selezione di materiali ad elevata compatibilità ambientale e di linee produttive sostenibili in termini di consumi di risorse (materie, acqua, energia, suolo) e di emissioni nei comparti ambientali.
- Gestore di impianti e processi dell’industria agroalimentare e manifatturiera.
- Gestore di impianti per la produzione di energia, con particolare competenza nel settore delle rinnovabili.
- Gestore di impianti e processi per il recupero di materia e risorse dai rifiuti.
- Responsabile dei sistemi di gestione qualità e ambiente in industrie e servizi.
- Tecnico di Enti addetti al monitoraggio e controllo ambientale, anche per le procedure di AIA (autorizzazione integrata ambientale), VIA e VAS (valutazione di impatto ambientale e valutazione ambientale strategica).
- Pianificatore a livello locale o nazionale per impiantistica di produzione di energia, di trattamento acque e rifiuti, di reti di mobilità, di reti strutturali.
- Progettista di strutture e infrastrutture civili.
- Esperto nella gestione e manutenzione di sistemi edili deteriorati, ripristino o ricostruzione di strutture e infrastrutture danneggiate da disastri naturali o umani.
- Esperto per la salvaguardia del patrimonio naturale e del patrimonio culturale.
- Consulente per la gestione sostenibile di risorse in aziende e realtà imprenditoriali che operano nei campi dell’agroalimentare, in quello dei servizi (mobilità, distribuzione di acqua e gas, mobilità).
- Ricercatori (anche con funzioni di coordinamento) presso Università ed enti di ricerca pubblici o privati, nazionali ed internazionali, sia su tematiche di base sia su quelle, fortemente interdisciplinari, collegate ad ambiente e sostenibilità.
Commissione di autovalutazione e di indirizzo
Al fine di monitorare l’andamento delle attività del dottorato nel suo complesso, di valutare la congruenza delle attività svolte con gli obiettivi formativi e di migliorare l’efficacia, l’efficienza e la qualità del processo formativo del dottorato anche in relazione ai suoi sbocchi occupazionali e alla integrazione di percorsi professionali di elevata innovatività, il Coordinatore individua, tra i componenti di ciascun Collegio dei docenti dei tre cicli attivi, i membri della Commissione di autovalutazione e di indirizzo.
Membri collegio docenti: Umberto ARENA (Presidente, DISTABIF), Dino Musmarra (DI), Simona Castaldi (DISTABIF), Luca Comegna (DI), Giovanna Ruoppolo (IRC-CNR), Concetta Auciello (Rappresentate dei dottorandi SIAS per il 38 ciclo)
Membri esterni al collegio: Marzia TRAVERSO (Direttore dell' Institute of Sustainability in Civil Engineering dell'Università Tecnica di Aquisgrana, Germania), Dimitrios PAVLOU (University of Stavanger, Norvegia), Simona Maria MONTI (IBB-CNR), Giovanni Francesco Cardamone (Ramboll Italia s.p.a, ex dottorando ADI), Pasquale Marino (RTD-A del DI, ex dottorando ADI)
Opinioni dei Dottorandi
L'Università Vanvitelli svolge ogni anno un'indagine per raccogliere le opinioni delle dottorande e dei dottorandi al termine di ciascun anno di corso, con lo scopo di recepire le opinioni sui diversi ambiti in cui si articolano il progetto di formazione alla ricerca e i servizi e le opportunità che lo accompagnano. Vai al questionario di valutazione
La partecipazione all'indagine è obbligatoria, l'accesso avviene con le credenziali istituzionali di Ateneo ed è assicurato il completo anonimato delle risposte.
I risultati dell'indagine sono consultabilli qui:







