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Durata: 3 anni Sede: Dipartimento di Matematica e Fisica Coordinatore: Prof.ssa Paola D'Aquino Scuola di Dottorato: Politecnica e delle Scienze di Base Lingua: Inglese |
Il Dottorato di Ricerca in Matematica, Fisica e Applicazioni per l’Ingegneria forma ricercatori altamente qualificati, capaci di affrontare sfide scientifiche e tecnologiche attraverso un approccio interdisciplinare. Offre un’ampia formazione teorica e applicata, con accesso a laboratori d’eccellenza e collaborazioni con enti di ricerca e industrie.
Il Dottorato in breve
Il Dottorato di Ricerca in Matematica, Fisica e Applicazioni per l’Ingegneria ha l’obiettivo di fornire una solida formazione scientifica di eccellenza nei campi della matematica e della fisica, con particolare attenzione alle loro interazioni e applicazioni in alcuni ambiti dell’ingegneria e delle scienze applicate.
Il programma promuove lo sviluppo e l’applicazione di metodologie analitiche, modellistiche e computazionali avanzate e all’avanguardia, sia in contesti teorici che sperimentali, incoraggiando la formazione interdisciplinare e l’autonomia nella ricerca.
Gli obiettivi principali del dottorato sono: formare ricercatori in grado di condurre attività di ricerca originale e innovativa, in ambito accademico e industriale; promuovere l’integrazione tra approcci teorici, numerici e sperimentali; favorire l’interdisciplinarietà tra le tre principali componenti che lo caratterizzano; incoraggiare la partecipazione a progetti di ricerca e a collaborazioni nazionali e internazionali con periodi di studio presso istituzioni estere.
Obiettivi formativi
Il Corso di Dottorato in Matematica, Fisica e Applicazioni per l'Ingegneria ha l’obiettivo di formare giovani ricercatori, fornendo le competenze necessarie per l’inserimento in università, enti di ricerca ed aziende ad alta tecnologia, sia in Italia che all'estero. I dottorandi acquisiranno una solida base di conoscenze aggiornate ai più recenti sviluppi internazionali con una visione interdisciplinare per l’analisi di sistemi complessi, avvalendosi di strumenti e metodologie all'avanguardia.
L'approfondita conoscenza degli aspetti teorici, la possibilità di analizzare e studiare temi di ricerca che vanno da quelli teorici e formali a quelli applicati e computazionali e l'ampio spettro di tematiche di ricerca, si prestano a favorire la collaborazione e lo sviluppo di rapporti di scambio ad elevata multidisciplinarietà, anche con riconosciute istituzioni, nazionali ed internazionali, raggiungendo un elevato grado di internazionalizzazione e di competenze. L’alta qualificazione, l’autonomia scientifica e la capacità di autoaggiornamento consentiranno ai dottori di ricerca di saper affrontare problematiche di frontiera, al fine di conseguire interessanti e significativi risultati nel proprio ambito di ricerca.
I dottori di ricerca così formati acquisiranno sensibilità nei confronti delle problematiche legate al trasferimento tecnologico e ai processi innovativi che agevolino la collaborazione tra il mondo della ricerca e quello imprenditoriale. La formazione acquisita, sia attraverso i corsi offerti sia attraverso le intense attività di collaborazione di ricerca con enti e aziende, consente ai dottori di ricerca di avere un contatto diretto con le attività produttive del mondo del lavoro sia pubbliche che private.
Ai fini dell'internazionalizzazione l'offerta formativa è completamente in lingua inglese e gli studenti devono trascorrere periodi di studio e ricerca all'estero presso università, istituzioni e centri di ricerca internazionali. Inoltre, il Corso di Dottorato promuove collaborazioni con esperti e istituzioni straniere, nell'ambito di programmi di co-tutorato internazionale.
Sbocchi professionali
Un dottore di ricerca, qualificatosi presso il suddetto corso di dottorato, si pone come candidato ideale in posizioni di ricerca non solo nel mondo accademico e presso istituti ad alta qualificazione, ma anche nei settori dell’ingegneria del mondo industriale.
I settori occupazionali che richiedono il titolo di dottore di ricerca sono il settore pubblico (università, enti di ricerca, servizi), per il quale il titolo è indispensabile per proseguire nel campo della ricerca, ed il settore dell’industria avanzata (elettronica, elettrotecnica, meccanica, strumentazione avanzata, informatica), per il quale il titolo di dottore è preferenziale.
Un ulteriore sbocco occupazionale è costituito dall’insegnamento ed infine, non di rado, i dottori di ricerca potranno trovare collocazione all’interno di realtà che operano nell’ambito dei mercati finanziari o che affrontano problemi complessi di natura interdisciplinare.
Commissione di autovalutazione e di indirizzo
Al fine di monitorare l’andamento delle attività del dottorato nel suo complesso, di valutare la congruenza delle attività svolte con gli obiettivi formativi e di migliorare l’efficacia, l’efficienza e la qualità del processo formativo del dottorato anche in relazione ai suoi sbocchi occupazionali e alla integrazione di percorsi professionali di elevata innovatività, il Coordinatore individua, tra i componenti di ciascun Collegio dei docenti dei tre cicli attivi, i membri della Commissione di autovalutazione e di indirizzo.
Opinioni dei Dottorandi
L'Università Vanvitelli svolge ogni anno un'indagine per raccogliere le opinioni delle dottorande e dei dottorandi al termine di ciascun anno di corso, con lo scopo di recepire le opinioni sui diversi ambiti in cui si articolano il progetto di formazione alla ricerca e i servizi e le opportunità che lo accompagnano. Vai al questionario di valutazione
La partecipazione all'indagine è obbligatoria, l'accesso avviene con le credenziali istituzionali di Ateneo ed è assicurato il completo anonimato delle risposte.
I risultati dell'indagine sono consultabilli qui:







