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    Presentazione

    La medicina traslazionale rappresenta un'integrazione tra ricerca biomedica, innovativi strumenti farmacologici, biomarcatori, protocolli clinici e tecnologie avanzate, che ha lo scopo di aumentare le conoscenze su specifiche patologie, sui meccanismi d’azione di farmaci, comprenderne l’efficacia terapeutica sull'uomo.

    Il Dottorato in Medicina Traslazionale si propone un approccio interdisciplinare al fine di trasferire alla pratica clinica le più recenti conquiste delle scienze di base. Lo studente dovrà acquisire le capacità di svolgere autonomamente un progetto sperimentale, di impiegare strumentazioni e metodiche dell’area di studio prescelta, di interpretare i risultati sperimentali, di apprendere i metodi della ricerca clinica, individuare collegamenti tra discipline di base e condizioni cliniche specifiche.

    La formazione consentirà di produrre ricercatori in grado di svolgere ricerca biomedica applicativa con un livello adeguato di specializzazione.

    L’eterogeneità e la complessità delle tematiche delle ricerche svolte nei laboratori dei docenti e dei tutors del corso di dottorato costituiscono l’intrinseco valore aggiunto del programma formativo. Il percorso di ricerca traslazionale prevede la formazione di ricercatori capaci di sviluppare progetti di ricerca che colmino la distanza fra le attività di laboratorio e le scienze cliniche.

    L’obiettivo principale è acquisire una solida base nelle discipline metodologiche necessarie per la formulazione corretta di ipotesi sperimentali, la definizione di disegni sperimentali e l'interpretazione critica dei risultati.

    Il Corso di Dottorato di ricerca in Medicina Traslazionale dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli persegue obiettivi coerenti con le tematiche del PNRR, assicurando che il dottorando possa usufruire di qualificate e specifiche strutture operative e scientifiche per le attività di studio e ricerca.

    Il Corso di Dottorato promuove la valorizzazione dei risultati della ricerca e garantisce la tutela della proprietà intellettuale, assicurando un accesso aperto al pubblico ai risultati della ricerca e ai relativi dati nel minor tempo e con il minor numero di limitazioni possibile, secondo i principi Open Science e FAIR Data. Inoltre, il corso di dottorato prevede l’attuazione di attività didattiche per il perfezionamento linguistico e informatico, per la gestione della ricerca e la conoscenza dei sistemi di ricerca europei ed internazionali, per la valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale. Queste attività sono funzionali al raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso di Dottorato, così come definiti dai descrittori di Dublino per il III ciclo della formazione relativi alla EHEA (European Higher Education Area).

    Obiettivi del corso

    Gli obiettivi del corso di Dottorato in Medicina Traslazionale sono:

    • Acquisire le procedure sperimentali adeguate a risolvere i problemi della propria ricerca; saper interpretare i dati ottenuti, saperli presentare a congressi scientifici, saperli organizzare per la preparazione di una pubblicazione scientifica.
    • Apprendere un percorso di ricerca scientifica traslazionale volto a favorire il dialogo fra le scoperte biologiche e clinico-comportamentali e la pratica preventiva, terapeutica e riabilitativa, al fine di migliorare salute e stili di vita, anche in considerazione della tendenza mondiale all'aumento dell'attesa di vita.
    • Comprendere le implicazioni etiche della ricerca biologica e clinica.
    • Stesura e pubblicazione di lavori su riviste internazionali ad alto impatto.
    • Preparazione nelle scienze biomediche.
    • Acquisizione di tecniche per ricerche farmacologiche e tossicologiche.
    • Esecuzione di studi di farmacologia clinica e di ricerca clinica.
    • Acquisizione di competenze tecniche nell'ambito delle biotecnologie applicate al settore biomedico.
    • Trasferimento dei risultati ottenuti dalla ricerca di base alle aree cliniche principalmente coinvolte nel Dottorato.
    • Ideare e realizzare una ricerca originale ed infine preparare la propria tesi finale di Dottorato e discuterla di fronte a Commissari nazionali ed esteri. La tesi deve contribuire all'avanzamento delle conoscenze o delle metodologie nel campo di indagine prescelto

    Sbocchi occupazionali e professionali previsti

    Il Dottorato di Ricerca in Medicina Traslazionale permette di accedere a diversi sbocchi professionali presso istituzioni di ricerca, università e aziende pubbliche e private. In particolare, le opportunità includono:

    • Università
    • Aziende ospedaliere
    • Aziende sanitarie locali
    • Istituti di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS)
    • Industrie farmaceutiche attive nei settori di interesse del dottorato
    • Imprese produttive per lo sviluppo biotecnologico
    • Centri di ricerca, pubblici e privati
    • Servizio Sanitario Nazionale (SSN)

    Curricula Disponibili:

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