Il percorso di ricerca del Dottorato si fonda su una solida integrazione tra gli obiettivi strategici internazionali (UN-SDG's), europei (Europe 2020 Strategy, Green Deal) e nazionali (PNR), con un’attenzione particolare al rafforzamento della sinergia tra la Ricerca e il tessuto produttivo. Questo approccio risponde anche alla crescente importanza della figura emergente del Research Manager, come previsto dal PNR.
Il corso “Design per il Made in Italy: Identità, Innovazione e Sostenibilità” si propone di formare ricercatori altamente qualificati, in grado di ideare e sviluppare processi, prodotti, sistemi e servizi innovativi e sostenibili, in dialogo diretto con imprese e territori. La formazione punta a sostenere la competitività globale del Made in Italy, promuovendo un costante aggiornamento di conoscenze e tecnologie, in linea con i principi di interdisciplinarità, multidisciplinarità e intersettorialità sanciti dal PNRR.
La ricerca si configura come motore di acquisizione e diffusione di nuove conoscenze, rispondendo alla complessità e all’evoluzione continua del sistema produttivo e culturale. Il Design diventa così un medium strategico tra nuove esigenze e bisogni emergenti, orientando processi di innovazione aperta e formazione di nuovi profili professionali, capaci di rispondere ai fabbisogni nazionali e regionali di innovazione.
Un ulteriore obiettivo è l’ampliamento e il consolidamento del progetto Made in Italy, estendendo il ruolo del Design dal settore formativo all’industria e al contesto sociale. La ricerca favorisce lo sviluppo di modelli co-creativi inclusivi, che mediino tra innovazione tecnologica, digitale, impresa e trasformazioni sociali, sostenendo la transizione ecologica.
L’identità territoriale rappresenta un altro elemento chiave: la ricerca si concentra sulle produzioni legate ai territori, valorizzando la creatività diffusa, la protezione della proprietà intellettuale e le diverse identità culturali e sociali. Questo avviene in collaborazione con gli stakeholder locali, adottando una visione multidisciplinare che coinvolge anche le pubbliche amministrazioni per semplificare e ottimizzare i modelli organizzativi.
Infine, il Dottorato promuove l’inserimento del Made in Italy in un sistema di innovazione aperta, attraverso l’impiego di tecnologie green, digitali e collaborative, contribuendo così alla transizione digitale ed ecologica del Paese.
I curricula offerti ampliano e declinano questi obiettivi, configurando una visione innovativa e strategica per un settore centrale nell’economia e nella cultura nazionale:
DESIGN PER L'INCLUSIONE
Il Curriculum attiene alla formazione di designer-ricercatori capaci di produrre contributi originali di conoscenza teorica, strumentale e progettuale, nell'ambito del “design per l'inclusione”, nelle diverse dimensioni del sistema del prodotto, del servizio e della comunicazione, applicate sia ai settori del Made in Italy, sia ai processi di valorizzazione delle qualità italiane dei luoghi e dei territori, al fine di garantire pari opportunità di partecipazione e rispetto della diversità umana in ogni attività della società, migliorando la vita delle persone e delle comunità, in modo attrattivo, innovativo e inclusivo, in coerenza con i nuovi significati simbolici ed emotivi, promossi dall'evoluzione e dai cambiamenti dalla società contemporanea.
INNOVAZIONE SOSTENIBILE DI SISTEMI DI PRODOTTI, SERVIZI E PROCESSI PER IL MADE IN ITALY
Il Curriculum forma profili di ricercatori ed esperti capaci di relazionarsi con i settori strategici del Made in Italy per favorire il trasferimento tecnologico e di conoscenze, allo scopo di formare risorse umane qualificate per lo sviluppo di innovazioni di processo, di prodotto e di servizio sostenibili e circolari, all'interno dell'ecosistema produttivo e del più ampio sistema territoriale e di filiera. La cultura del progetto si confronta con sfide complesse che intervengono nelle fasi progettuali, organizzative e di consumo; le trasformazioni sociali e le necessarie complete transizioni al digitale ed alla economia green incidono profondamente sulla natura dei prodotti, ampliandone la dimensione immateriale, interattiva e connessa che prelude a forme evolute di prodotto-servizio, configurando ampi spazi per la ricerca che incide nei processi produttivi, distributivi, di consumo.
MADE IN ITALY E TRANSIZIONE TECNOLOGICA E DIGITALE
Il Curriculum è orientato a formare ricercatori esperti nel sostegno alle imprese per trasferire nei propri prodotti e processi le opportunità di innovazione tecnologica rese possibili dal mondo della ricerca, migliorando la produttività, l'impiego delle risorse, le performance economiche, la competitività. Il design Made in Italy nella transizione tecnologica e digitale affronta nuovi percorsi, mette a punto nuovi metodi, strumenti e processi per l'innovazione aperta e continua, amplia l'impatto del progetto negli ambiti delle 4A (Abbigliamento, Agroalimentare, Automotive, Arredamento). I paradigmi produttivi dell'industria 4.0 hanno diffuso l'utilizzo dei robot, quali macchine altamente digitalizzate e versatili, non più appannaggio della sola grande industria. Oggi i robot operano a stretto contatto con l'uomo, sono utilizzati sempre più dalle PMI a supporto di processi artigianali, e pertanto destinati ad avere rilevanza sempre maggiore nel sistema del Made in Italy anche in applicazioni non strettamente legate alla produzione. Questo ambito della ricerca si inserisce negli aspetti dell'interdisciplinarità del design e del legame che può avere con altre discipline e sistemi di conoscenze nel favorire lo sviluppo e la competitività del sistema manifatturiero italiano secondo 5 direttrici principali: 1. Industria circolare, pulita ed efficiente; 2. Industria inclusiva; 3. Industria resiliente; 4. Industria intelligente; 5. Industria competitiva.
MADE IN ITALY: MANIFATTURA E NUOVI MODELLI ECONOMICI E DI BUSINESS
Il curriculum intende formare ricercatori esperti in grado di produrre ricerche ed innovazioni aperte e sostenibili in ambito locale e globale per Il Made in Italy, in relazione alla necessità di rispondere ai fenomeni di instabilità economica e sociale. I grandi cambiamenti epocali ed ambientali richiedono l'attuazione di politiche economiche innovative, in grado di rafforzare la propria capacità di resilienza verso modelli di crescita sostenibili e inclusivi, e di generare intelligenza manifatturiera territoriale. Si rendono necessari studi avanzati, continuamente implementabili ed aperti, per attuare profondi cambiamenti rivolti alla competitività produttiva, alla qualità del lavoro e della vita, all'adeguamento economico dei sistemi produttivi in risposta alla transizione verde e digitale. Nuovi modelli di business, capaci di promuovere produzioni quali espressioni di un'economia circolare realizzata, modelli intelligenti collaborativi in filiera, allo scopo di attuare il reshoring produttivo, nuovi modelli di politiche economico-finanziarie accessibili alla imprenditoria femminile e giovanile si rendono necessari in supporto al sistema delle piccole e medie imprese che caratterizzano il Made in Italy.
PATRIMONI CULTURALI DEL MADE IN ITALY
Il Curriculum forma ricercatori ed esperti interessati a svolgere ricerca scientifica sul piano critico, teorico-metodologico e applicativo nell'ambito dei “Patrimoni culturali del Made in Italy” con la finalità di formare esperti di elevata qualificazione nel sistema della conoscenza e della divulgazione culturale di tali patrimoni in tutte le forme applicative, attraverso le nuove tecnologie, promuovendo una fruizione aperta e sostenibile. Lo scopo è valorizzare il patrimonio culturale materiale ed immateriale ed i paesaggi produttivi del Made in Italy, sviluppando approcci innovativi e narrativi alla conoscenza, integrandoli agli strumenti del progetto e della rappresentazione, estendendo la fruibilità ad ambiti eterogenei, per consentirne l'implementazione e l'attualizzazione diffusa.