Gianluigi Cosenza
Gianluigi Cosenza
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IRIS LinkProgetto di Ricerca
Prospective observational study on the impact of protein intake on weaning from mechanical ventilation
Tutor: Pace Maria Caterina
Co-tutor: Pota Vincenzo
Scopo del Progetto: Il progetto indaga l’impatto di un elevato apporto proteico nei pazienti critici sottoposti a ventilazione meccanica, con l’obiettivo di migliorare il processo di svezzamento. In terapia intensiva, la prolungata ventilazione può causare debolezza muscolare, in particolare del diaframma, rendendo difficile il recupero della respirazione autonoma. Lo studio prevede il confronto tra un regime nutrizionale standard e uno ad alto contenuto proteico, ipotizzando che quest’ultimo favorisca il mantenimento della massa muscolare e migliori la funzione respiratoria. La ricerca si svilupperà in tre anni, includendo arruolamento, raccolta dati e analisi finale. I risultati attesi riguardano una riduzione dei tempi di svezzamento, pur considerando i possibili rischi legati a un eccesso di proteine. Il progetto è considerato fattibile e clinicamente rilevante, con potenziali benefici nella gestione dei pazienti in terapia intensiva.
Durata del progetto: 3 anni
Data Inizio: 01/12/2025
Data Fine: 30/11/2028
Finanziamento:
Beatrice Cristofaro
Beatrice Cristofaro
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IRIS LinkProgetto di Ricerca
Ruolo del recettore dell’acido idrossicarbossilico di tipo 2 (HCAR2) nelle alterazioni neuro- metaboliche indotte dallo stress da isolamento: possibili interventi mediante il condizionamento di regimi alimentari e modulazioni farmacologiche
Tutor: Luongo Livio
Co-tutor: Guida Francesca
Scopo del Progetto: Il disturbo da stress post-traumatico (PTSD) è una psicopatologia cronica caratterizzata da alterazioni debilitanti dell'umore e della cognizione in seguito ad eventi traumatici. I modelli preclinici rappresentano uno strumento fondamentale per indagare l'eziologia dei disturbi e per lo sviluppo di nuovi trattamenti farmacologici. All’isolamento sociale (SI) sono stati associati a deficit comportamentali, alterazione della plasticità neuronale e disfunzioni ormonali, tra cui un'alterazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene; lo stress cronico è il principale responsabile di sequele neurologiche e metaboliche quali incremento del peso corporeo, dislipidemie, insulino-resistenza nonché iperalgesia termica e meccanica. Il recettore degli acidi idrossicarbossilici di tipo 2 (HCAR2) è stato individuato come un potenziale target terapeutico per il trattamento dell’iperalgesia tattile, attraverso la somministrazione del chetone endogeno β-idrossibutirrato (BHB), dell’agonista esogeno dimetilfumarato (DMF) o mediante l’incremento della chetonemia indotto dal digiuno. Un numero crescente di studi evidenzia una correlazione sempre più solida tra il metabolismo e le patologie di natura psicofisica, delineando un ambito di grande interesse per lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche. Tale proposta di progetto di ricerca avrà come focus principale la valutazione dell'impatto di differenti regimi alimentari sulle sequele neurometaboliche del modello di Social Isolation con particolare attenzione al ruolo del BHB e indagare il ruolo di HCAR2 nella modulazione delle risposte comportamentali e neurofisiologiche. Gli effetti indotti dall’isolamento sociale sulle alterazioni neurometaboliche saranno valutati su topi maschi e femmine di 21 giorni, ceppo C57BL/6J, suddivisi in quattro macrogruppi sperimentali per ogni sesso. Ogni macrogruppo sarà randomizzato in GROUP-HOUSED e SINGLE-HOUSED, stratificati in tre sottogruppi alimentari (Standard, Ketogenic and Cafeteria Diet) e infine in quattro gruppi di trattamento (Vehicle, Niacina 100 mg/kg, BHB 250 mg/kg, MK6892 45 mg/kg). Attraverso la somministrazione dei regimi alimentari e trattamenti farmacologici descritti ci si aspetta di osservare una modulazione dei profili metabolici, con impatto sulla componente psicoaffettiva e sensoriale degli animali, contribuendo all’identificazione di nuove strategie terapeutiche, sia farmacologiche che non, per la gestione e il trattamento di patologie psico-metaboliche.
Durata del progetto: 3 anni
Data Inizio: 01/12/2025
Data Fine: 30/11/2028
Finanziamento: Borsa di Ateneo\Ministeriale non riservata
Valerio Donatiello
Valerio Donatiello
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Analisi del monitoraggio non invasivo in continuo dell’emoglobina nei pazienti anziani con frattura del femore prossimale: gestione dell’anemia intraoperatoria e outcome postoperatorio
Tutor: Passavanti Maria Beatrice
Co-tutor: Sansone Pasquale
Scopo del Progetto: Il progetto di ricerca propone di valutare l’utilità del monitoraggio non invasivo e continuo dell’emoglobina (SpHb) nei pazienti anziani sottoposti a intervento chirurgico per frattura del femore prossimale. Lo studio mira a verificare l’accuratezza diagnostica di questa tecnologia rispetto ai metodi tradizionali e il suo ruolo nel guidare le trasfusioni intraoperatorie e nella gestione dell’anemia perioperatoria. Attraverso uno studio clinico sviluppato nell’arco di tre anni, verranno raccolti e analizzati dati su parametri clinici, necessità trasfusionali e outcome post-operatori (mortalità a 30 giorni, complicanze e durata della degenza). L’obiettivo finale è determinare se il monitoraggio continuo dell’emoglobina possa migliorare la gestione perioperatoria e gli esiti clinici nei pazienti anziani con frattura di femore."
Durata del progetto: 3 anni
Data Inizio: 01/12/2025
Data Fine: 30/11/2028
Finanziamento:
Viviana Iodice
Viviana Iodice
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Dolore cronico e stress: implicazioni dell’asse intestino–cervello
Tutor: Guida Francesca
Co-tutor: Luongo Livio
Scopo del Progetto: Il dolore cronico è una condizione multifattoriale che può emergere da stress persistente, il quale agisce come principale fattore promotore di neuroinfiammazione, plasticità neuronale maladattiva e disfunzione dei circuiti del dolore. Lo stress può derivare da diverse fonti, tra cui lesioni traumatiche o altri fattori ambientali e psicosociali, che singolarmente o in combinazione contribuiscono allo sviluppo e al mantenimento del dolore cronico. Evidenze recenti evidenziano l’asse intestino–cervello come mediatore critico di questo processo: alterazioni della composizione del microbiota intestinale indotte da stress o traumi sono associate a disfunzioni immunitarie, risposte infiammatorie persistenti e modifiche nella segnalazione neuronale, amplificando la cronicizzazione del dolore. I metaboliti derivati dal microbiota e i mediatori immunitari periferici influenzano sia i circuiti nocicettivi centrali che periferici, sottolineando un’interazione bidirezionale tra stress, sistema nervoso e intestino. Il presente progetto mira a investigare come diversi stressor interagiscano con le alterazioni del microbiota intestinale per promuovere il dolore cronico, con l’obiettivo finale di identificare nuovi meccanismi e potenziali target terapeutici lungo l’asse intestino–cervello.
Durata del progetto: 3 anni
Data Inizio: 01/12/2025
Data Fine: 30/11/2028
Finanziamento: Borsa di Ateneo\Ministeriale non riservata
Nuwan Dilshan Leitan
Nuwan Dilshan Leitan
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Tutor: Iafusco Dario
Co-tutor: Strisciuglio Caterina
Scopo del Progetto:
Durata del progetto: 3 anni
Data Inizio: 01/12/2025
Data Fine: 30/11/2028
Finanziamento: Borsa di Ateneo\Ministeriale non riservata
Gaia Pietropaolo
Gaia Pietropaolo
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Applicazione della Radiomica alle Risonanze Magnetiche Encefaliche in Pazienti con Pubertà Precoce Centrale: Verso un Approccio Quantitativo alla Diagnosi e al Follow-up
Tutor: Marzuillo Pierluigi
Co-tutor: Casale Maddalena
Scopo del Progetto: Il progetto si propone di validare l’utilizzo della radiomica come strumento di supporto alla diagnosi precoce ed al monitoraggio terapeutico della Pubertà Precoce Centrale. Alla base vi è l’idea di integrare neuroradiologia e machine learning: sebbene la radiomica sia già affermata in ambito neurooncologico per identificare pattern microstrutturali invisibili all'analisi visiva convenzionale, essa rimane ancora scarsamente applicata in pediatria e nelle condizioni endocrinologiche. L'obiettivo è offrire un più elevato livello di sensibilità per individuare alterazioni impercettibili per l’occhio umano, ma potenzialmente predittive, favorendo una diagnostica integrata, quantitativa e data-driven.
Durata del progetto: 3 anni
Data Inizio: 01/12/2025
Data Fine: 30/11/2028
Finanziamento:
Mozhdeh Rezaei
Mozhdeh Rezaei
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Titolo: Modulazione del segnale del recettore dei cannabinoidi tipo 2 (CB2) da parte della palmitoiletanolamide (PEA): nuovi meccanismi nella regolazione del dolore neuropatico
Tutor: Guida Francesca
Co-tutor: Iannotti Fabio Arturo
Scopo del Progetto: Il dolore neuropatico è una condizione patologica derivante da lesioni o disfunzioni del sistema nervoso, caratterizzata da alterazioni persistenti della trasmissione nocicettiva e da una marcata componente neuroinfiammatoria, in cui la microglia svolge un ruolo chiave. Nonostante i progressi nella comprensione dei meccanismi fisiopatologici, le opzioni terapeutiche disponibili risultano ancora limitate e spesso inefficaci. In questo contesto, il sistema endocannabinoide, e in particolare il recettore cannabinoide di tipo 2 (cannabinoid receptor type 2, CB2R), rappresenta un promettente bersaglio farmacologico per il controllo del dolore neuropatico. Evidenze preliminari indicano che il pre-trattamento con palmitoiletanolamide (PEA) è in grado di aumentare la soglia meccanica e di modulare l’espressione del recettore CB2R nel midollo spinale in modelli animali di lesione del nervo sciatico (spared nerve injury, SNI).. Il presente progetto si propone di chiarire i meccanismi molecolari alla base di tale modulazione, ipotizzando che la PEA induca una riorganizzazione del signaling di CB2R, tale da conferire dell’antagonista selettivo AM630 proprietà di ligando a attività parziale o biased. L’analisi sarà focalizzata sulle principali vie intracellulari associate, tra cui cyclic adenosine monophosphate, cAMP, le chinasi quali extracellular signal-regulated kinases 1/2 (ERK1/2), p38 mitogen-activated protein kinase (p38 MAPK) e il nuclear factor kappa-light-chain-enhancer of activated B cells (NF-κB), utilizzando modelli microgliali (linea BV2 e colture primarie) sottoposti a stimolazione infiammatoria con interferone-gamma (IFN-γ). Attraverso un approccio integrato farmacologico e biochimico, lo studio mira a definire il ruolo della microglia nella plasticità del segnale CB2 e a identificare nuovi meccanismi alla base dell’azione analgesica di PEA, contribuendo allo sviluppo di strategie terapeutiche innovative per il trattamento del dolore neuropatico.
Durata del progetto: 3 anni
Data Inizio: 01/12/2025
Data Fine: 30/11/2028
Finanziamento: Borsa di Ateneo\Ministeriale riservata
Ottavio Paolo Volino
Ottavio Paolo Volino
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Ottimizzazione della partoanalgesia in travaglio: impatto su esiti materni e neonatali, benessere psicologico e qualità dell’assistenza"
Tutor: Passavanti Maria Beatrice
Co-tutor: Pace Maria Caterina
Scopo del Progetto: Il progetto si propone di promuovere un modello di assistenza al parto avanzato, integrando la valutazione rigorosa della sicurezza clinica e degli esiti materno-neonatali con un'analisi profonda dell'impatto psico-emotivo della donna. Attraverso lo studio della percezione del dolore e del benessere materno, la ricerca mira a superare le barriere organizzative e culturali che ne limitano l'accesso in Italia rispetto ai modelli internazionali. L'obiettivo finale è la formulazione di linee guida sostenibili e personalizzate, volte a garantire un'implementazione diffusa, sicura e centrata sulla piena dignità dell'esperienza del parto.
Durata del progetto: 3 anni
Data Inizio: 01/12/2025
Data Fine: 30/11/2028
Finanziamento:






