Il Dottorato di Ricerca in Scienze Mediche Cliniche e Sperimentali è strutturato in diversi “curricula”.
NEFROLOGIA
Il curriculum nefrologico del dottorato in Scienze Mediche Cliniche e Sperimentali mira alla formazione di ricercatori nel campo clinico e delle scienze di base con l'obiettivo di espandere le conoscenze sulla funzione del rene e dei meccanismi fisiopatologici che sottendono le malattie renali. In particolar modo, questo curriculum di studi si avvale di diverse professionalità che coprono l'intero spettro nefrologico dalla anatomia e fisiologia del rene alle malattie rare e a quelle più comuni come l'ipertensione e l'insufficienza renale cronica. Lo studio delle tossine uremiche è un tema di particolare interesse, soprattutto rivolto ai composti solforati, come l'omocisteina, i folati, e l'acido solfidrico, per le conseguenze sistemiche delle stesse. Anche le alterazioni del metabolismo minerale e dell'osso, cosiddetta CKD-MBD sono un'area di interesse, assieme alle alterazioni del microbiota intestinale. Inoltre, un'area di particolare approfondimento è quella sulle tecniche sostitutive della funzione renale come il trapianto, le tecniche dialitiche extracorporee e la dialisi peritoneale. Il dottorando che condivida questi obiettivi di ricerca potrà godere nel corso della sua formazione di tutors con esperienza di ricerca internazionale e di contribuire allo sviluppo di progetti di ricerca spesso interdisciplinari non solo nell'ambito delle branche di area medica (MED/14, MED/18, MED/19, MED/25, MED/26) ma anche biologica (BIO/10, BIO/16, FIS/07). Questo curriculum negli anni ha maturato partenariati con aziende coinvolte nella ricerca applicata in campo nefrologico e questo ha spesso ampliato le possibilità lavorative post-dottorato. Infine, il network internazionale di ricerca nefrologica in cui questo curriculum insiste offre possibilità di esperienze formative all'estero molto frequenti.
GASTROENTEROLOGIA/NUTRIZIONE-ALIMENTAZIONE
Il curriculum Gastroenterologico permette di acquisire competenze specifiche attraverso le seguenti linee di ricerca: introiti alimentari e stato nutrizionale, mediante messa a punto e applicazione di metodiche per valutare lo stato nutrizionale e attraverso la validazione di un nuovo software per la raccolta della storia dietetica; alimenti funzionali e nutraceutica; fisiopatologia dei principali meccanismi di flogosi e fibrosi; fisiopatologia della steatosi epatica: nuovi approcci terapeutici; ruolo dell'Helicobacter pylori nel danno gastrico: effetto di diverse strategie terapeutiche, in collaborazione con il Prof JP Gisbert, Department of Gastroenterology, Hospital Universitario de la Princesa, Madrid; analisi dei meccanismi di resistenza e tossicità ai farmaci biomolecolari innovativi nei tumori dell'apparato digerente; ruolo della profilassi della riattivazione di HBV in pazienti sottoposti a terapie immunosoppressive per tumori solidi; valutazione e prevenzione dell'esposizione alimentare a contaminanti tossici emergenti e persistenti, in collaborazione con l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, Portici-NA e l'Istituto di Scienze dell'Alimentazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Avellino; ruolo del recettore dell'urotensina II nella carcinogenesi e nella predizione della prognosi; valutazione dei livelli ematici di alcuni oligoelementi (Selenio, Zinco, Rame, Molibdeno, Rubidio, Ferro) in rapporto a stress ossidativo e stato nutrizionale; ruolo di Trained Immunity nella malattia cirrotica di differente eziologia, in collaborazione con il Prof H Tilg, Università di Innsbruck; interazioni tra intestino e sistema nervoso centrale; malattie funzionali gastrointestinali e patologie malassorbitive da intolleranze alimentari: studi di fisiopatologia su modelli animali e nell'uomo. Sono coinvolti i settori scientifico-disciplinari MED/12; MED/06; MED/09; MED/18; MED/19; MED/21; MED/25; MED/26; BIO/10; FIS/07.
MEDICINA INTERNA/GERIATRIA
Per quanto attiene al Curriculum Geriatrico, gli studenti del Dottorato di Ricerca in Scienze Mediche Cliniche e Sperimentali dovranno apprendere tecniche di studio sia in campo clinico che delle scienze di base. In particolare, dal punto di vista clinico gli studenti dovranno apprendere tecniche relative alle valutazioni dello stato di disabilità e dei deficit cognitivi nonché delle interrelazioni tra le variazioni cliniche e di biomarkers delle principali funzioni di organi ed apparati in pazienti anziani (>65 anni) affetti da differenti patologie degenerative. Un'ulteriore linea di ricerca riguarderà la biologia molecolare dell'invecchiamento mediante l'utilizzo della piattaforma di tecniche di studio composta da: Colture cellulari (Linee cellulari e colture primarie), Real time PCR Immunoprecipiatazione della cromatina, Pirosequenziamento per studi di metilazione del DNA , Western blotting Elisa, Citofluorimetria ,Silenziamento dei mRNA -Short Interfering RNA (siRNA) Silenziemnto dei miRNAs LNA miRNA Inhibition. Con tale piattaforma sarà possibile valutare le possibili modifiche cellulari legate allo stress ossidativo e alle modifiche epigenetiche conseguenti all'invecchiamento e che sono legate alla genesi e alla progressione delle malattie cardiovascolari che rappresentano ancora la prima causa di morte nel mondo occidentale. A tutti gli studenti sarà quindi data la possibilità di partecipare a ricerche i cui risultati saranno pubblicati su riviste internazionali con peer-review e recensite sulle banche date Pubmed, Scopus e Web of Science. Il curriculum coinvolge i seguenti settori scientifico-disciplinari: MED/09; MED/06; MED/24; MED/25; MED/26; MED/34; BIO/10.
NEUROLOGIA
Il curriculum Neurologico permette di acquisire competenze specifiche attraverso le seguenti linee di ricerca:
- Linea di ricerca su “Sclerosi multipla (SM) ed altre malattie demielinizzanti”:
Applicazione di tecniche di neuroimaging avanzato (RMN) funzionale e strutturale allo studio della SM in rapporto al fenotipo clinico;
Analisi degli effetti di fattori genetici ed ambientali sul decorso di SM;
Monitoraggio degli effetti e le variazioni immunologiche indotte da farmaci modificanti il decorso della SM; Analisi di variazioni di abilità cognitive e comportamentali nella SM;
Applicazione di tecnologie digitali nel valutare la progressione di disabilità e con finalità riabilitativa nei pazienti affetti da SM;
- Linea di ricerca su “Malattia di Parkinson (PD) ed altri disordini del movimento”:
Applicazione di tecniche di neuroimaging avanzato (RMN) funzionale e strutturale allo studio del PD in rapporto al fenotipo clinico ed allo stadio di malattia; Valutazione in real life dell'efficacia e safety di farmaci per il trattamento di pazienti affetti da PD;
Analisi di variazioni di abilità cognitive e comportamentali nel PD;
- Linea di ricerca su “Cefalee”:
Applicazione di tecniche di neuroimaging avanzato (RMN) funzionale e strutturale allo studio dell'emicrania; Valutazione in real life dell'efficacia e safety di farmaci per il trattamento di pazienti affetti da emicrania;
Analisi dell'impatto dell'emicrania su abilità cognitive e comportamento;
- Linea di ricerca su “Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) ed altre malattie del motoneurone”:
Applicazione di tecniche di neuroimaging avanzato (RMN) funzionale e strutturale allo studio della SLA in rapporto al fenotipo clinico ed allo stadio di malattia; Analisi di variazioni di abilità cognitive e comportamentali nella SLA e nel continuum SLA-demenza frontotemporale.
Sono coinvolti i settori scientifico-disciplinari MED/26; MED/09; MED/18; MED/34; MED/37; ING-INF/06; BIO/10.
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Il curriculum Neuropsichiatria Infantile consente al dottorando di ricerca l'acquisizione di competenze specifiche attraverso le seguenti linee di ricerca sviluppate: studio della instabilità del sonno NREM e abilità cognitive e neuropsicologiche in età evolutiva; studio della macrostruttura e microstruttura del sonno nei disordini del neurosviluppo; studio dell'integrazione sensoriale nei disordini del neurosviluppo; markers elettroencefalografici di alterazione cognitiva in età evolutiva; studio delle variabili neurofisiologiche e comportamentali collegate al trattamento riabilitativo per i disordini dello spettro dell'autismo (in collaborazione con i maggiori centri di riabilitazione dedicati nel territorio regionale); studio delle alterazioni delle abilità neuropsicologiche nei disturbi specifici dell'apprendimento; studio delle alterazioni genetiche nelle epilessie rare in età evolutiva; studio delle competenze cognitive e neuropsicologiche nelle epilessie rare in età evolutiva; individuazione dei markers genetici nei disturbi dello spettro dell'autismo; individuazione dei markers genetici nella disabilità cognitiva in età evolutiva; studio delle variabili di personalità materna nei disturbi del comportamento alimentare in età evolutiva; valutazione neuropsicologica nell'anoressia nervosa in età evolutiva; nuove strategie terapeutiche nell'anoressia nervosa in età evolutiva. Il curriculum coinvolge i seguenti settori scientifico-disciplinari: MED/39, MED/04; MED/09, MED/25, MED/26, MED/37, BIO/16, FIS/07.
PSICHIATRIA
Nell'ambito del curriculim Psichiatrico, i Dottorandi avranno l'opportunità di acquisire competenze specifiche attraverso le seguenti linee di ricerca: valutazione di indici cognitivi, elettrofisiologici e di neuroimmagine in soggetti con schizofrenia o con altre patologie mentali gravi, mediante l'utilizzo di strumenti e tecniche di ricerca avanzati, allo scopo di indagare gli aspetti fisiopatologici, diagnostici e terapeutici di tali disturbi; studio dei fattori che influenzano l'esito della schizofrenia e delle loro complesse interrelazioni; studi sulla classificazione e sui correlati biologici dei sintomi negativi primari; valutazione degli effetti dell'infezione da COVID-19 sulla salute mentale e sulle funzioni cognitive; valutazione dell'efficacia di trattamenti psicofarmacologici sperimentali proposti per il trattamento dei diversi domini clinici della schizofrenia, ivi inclusi i sintomi negativi e le disfunzioni cognitive; valutazione degli aspetti psiconeuroendocrinologici, genetici e psicofarmacologici in pazienti con disturbi del comportamento alimentare, con particolare attenzione allo studio dei determinanti genetici di tali disturbi; studio dei fattori che influenzano il decorso a medio e lungo termine e dei fattori predittivi di risposta al trattamento nei soggetti con disturbo bipolare; studio epidemiologico delle ricadute dei disturbi mentali nell'adulto in termini di vissuto familiare e di sanità pubblica e analisi delle priorità della ricerca per la promozione del benessere psicofisico nella popolazione generale. I dottorandi potranno avvalersi di una rete internazionale di collaborazioni con possibilità di soggiorni in prestigiose Università estere, quali la Semmelweis University di Budapest o il King's College di Londra, sotto la supervisione di esperti di imaging e psicofarmacologia. Il curriculum coinvolge i seguenti settori scientifico-disciplinari: MED/25; MED/09; MED/18; MED/31;






