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Durata: 3 anni Sede: Dipartimento di Medicina Sperimentale Coordinatore: Prof. Umberto Galderisi Scuola di Dottorato: Scienze della Vita Lingua: Italiano/Inglese |
Il Dottorato in Sanità Pubblica si caratterizza per un approccio fortemente multidisciplinare, integrando competenze ed esperienze del corpo docente in ambiti chiave come igiene, epidemiologia, biostatistica, biologia cellulare e molecolare, diagnostica innovativa, malattie infettive, bioetica, medicina legale e del lavoro, oltre alla valutazione economica in ambito sanitario.
Il Dottorato in breve
Salute e benessere per tutti è uno degli obiettivi dell’Agenda 2030 ONU, ma oggi è minacciato dall’invecchiamento della popolazione, dalle malattie croniche e dagli effetti della pandemia di COVID-19. Per affrontare queste sfide servono nuove competenze, ricerca avanzata e un approccio integrato alla salute, in linea con il modello One Health, che considera la connessione tra salute umana, animale e ambientale.
In questo contesto nasce il Dottorato in Sanità Pubblica, un programma multidisciplinare e trasversale che unisce scienze biomediche, economiche e sociali. L’obiettivo è formare professionisti capaci di sviluppare politiche sanitarie efficaci, innovazioni diagnostiche, strategie di prevenzione e modelli organizzativi sostenibili.
Il percorso è pienamente allineato con il PNRR e il Programma Nazionale per la Ricerca, puntando a rafforzare i servizi sanitari, garantire equità di accesso alle cure e integrare i servizi socio-sanitari.
Attraverso un team docente altamente qualificato, il Dottorato prepara esperti in epidemiologia, igiene, biostatistica, biologia molecolare, malattie infettive, medicina legale, bioetica ed economia sanitaria. Professionisti pronti a guidare il futuro della Sanità Pubblica.
Obiettivi formativi
Il Dottorato di Ricerca in Sanità Pubblica, aperto a studenti italiani e internazionali, ha l’obiettivo di formare ricercatori altamente qualificati, capaci di affrontare le sfide sanitarie globali attraverso un approccio multidisciplinare e orientato all’innovazione.
Il programma promuove una solida preparazione teorica e metodologica, integrando competenze biomediche, sociali, economiche e gestionali. I dottorandi acquisiscono strumenti per progettare, sviluppare e valutare interventi di sanità pubblica, con una formazione che tocca aree fondamentali come:
- Epidemiologia e programmazione sanitaria
- Medicina sociale e del lavoro
- Diagnostica avanzata e medicina personalizzata
- Biologia molecolare e medicina rigenerativa
- Economia sanitaria e valutazione delle tecnologie
Il percorso si distingue per un’impronta fortemente interdisciplinare e transdisciplinare, elemento chiave per rispondere alla complessità dei bisogni di salute pubblica contemporanei.
La formazione si articola su più livelli:
- Didattica scientifica, con corsi su metodi di ricerca in sanità pubblica
- Lingua inglese e competenze digitali, per operare in contesti internazionali
- Esperienze pratiche, con il coinvolgimento in progetti di ricerca reali, in collaborazione con enti pubblici, università, centri di ricerca e partner internazionali
L’obiettivo finale è preparare figure professionali in grado di contribuire in modo attivo e innovativo allo sviluppo della sanità pubblica, sia nella ricerca che nella governance dei sistemi sanitari, promuovendo salute, benessere ed equità.
Sbocchi professionali
Il Dottorato di Ricerca in Sanità Pubblica forma figure altamente qualificate, capaci di condurre e coordinare attività di ricerca scientifica e progettazione nei settori chiave della sanità, sia in ambito pubblico che privato.
Grazie a un approccio fortemente interdisciplinare, il percorso offre ai dottorandi la possibilità di integrare conoscenze provenienti da diversi ambiti – dalla biomedicina all’economia sanitaria, dalla bioetica alla diagnostica avanzata – in un quadro unitario e innovativo. Questo approccio consente di affrontare in modo strutturato i molteplici aspetti della sanità pubblica, con uno sguardo rivolto all’efficienza, all’equità e alla sostenibilità.
Il corso prepara professionisti in grado di:
- Valutare rischi per la salute pubblica e sviluppare strategie di prevenzione e diagnosi
- Progettare sistemi e interventi capaci di ridurre l’impatto economico e sociale delle malattie
- Operare nell’organizzazione e gestione dei servizi sanitari, anche in termini di valutazione economica
- Affrontare le nuove sfide bioetiche legate all’innovazione biomedica e tecnologica
Gli sbocchi occupazionali coprono un ampio spettro di opportunità:
- Università ed enti di ricerca pubblici e privati, anche per la carriera accademica
- Agenzie e strutture del Servizio Sanitario Nazionale e della Pubblica Amministrazione
- Aziende e industrie del settore socio-sanitario e biotecnologico
- Ambiti legati alla comunicazione scientifica, alla consulenza e alla libera professione
Il Dottorato risponde così alla crescente necessità di decisioni gestionali e sanitarie basate su evidenze scientifiche solide, superando logiche meramente politiche, e contribuendo in modo concreto al progresso della sanità pubblica.
Commissione di autovalutazione e di indirizzo
Al fine di monitorare l’andamento delle attività del dottorato nel suo complesso, di valutare la congruenza delle attività svolte con gli obiettivi formativi e di migliorare l’efficacia, l’efficienza e la qualità del processo formativo del dottorato anche in relazione ai suoi sbocchi occupazionali e alla integrazione di percorsi professionali di elevata innovatività, il Coordinatore individua, tra i componenti di ciascun Collegio dei docenti dei tre cicli attivi, i membri della Commissione di autovalutazione e di indirizzo.
Componenti appartenti al Collegio dei Docenti
- Prof. Renato Franco - Presidente della Commissione
- Prof. Alessandro Feola
- Prof. Giovanni Di Bernardo
- Prof. Francesco Napolitano
- Prof.ssa Claudia Zagaria
Dottoranda
- Dr.ssa Maria Casillo
Componenti aggiuntivi
- Prof. Mari Dezawa, Tohoko University, Sendai (Giappone)
- Dr.ssa Michela Morelli, Biologa
- Dottor Vincenzo Giordano, Responsabile dell’Unità Operativa Dirigenziale (UOD) Prevenzione e igiene sanitaria - prevenzione e tutela della salute e della sicurezza negli ambienti di vita e lavoro della Regione Campania
Opinioni dei Dottorandi
L'Università Vanvitelli svolge ogni anno un'indagine per raccogliere le opinioni delle dottorande e dei dottorandi al termine di ciascun anno di corso, con lo scopo di recepire le opinioni sui diversi ambiti in cui si articolano il progetto di formazione alla ricerca e i servizi e le opportunità che lo accompagnano. Vai al questionario di valutazione
La partecipazione all'indagine è obbligatoria, l'accesso avviene con le credenziali istituzionali di Ateneo ed è assicurato il completo anonimato delle risposte.
I risultati dell'indagine sono consultabilli qui:







