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    Presentazione

    Descrizione del progetto:

    Salute e benessere” è un obiettivo dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per le popolazioni delle diverse fasce di età. Lo stato di salute nel nostro Paese è, tuttavia, minacciato dall‘invecchiamento della popolazione, dall'aumento dei fattori di rischio e delle patologie cronico-degenerative. Recentemente il quadro è diventato ancora più articolato per la pandemia da SARS-CoV-2 che ha causato un elevato numero di morti con un notevole impatto sul quadro socio-economico generale e una serie di riflessioni sui modelli organizzativi sanitari. L'attività di ricerca in Sanità Pubblica è un fondamentale fattore di crescita culturale e scientifica per l'ambiente in cui si sviluppa, con un effetto pervasivo che coinvolge anche gli ambienti non direttamente coinvolti. È necessario, quindi, un approccio One Health, cioè finalizzato ad affrontare i bisogni delle popolazioni più vulnerabili sulla base della relazione tra la loro salute, degli animali e l'ecosistema, considerando l'ampio spettro di determinanti che da questa relazione emerge.

    Questo scenario richiederà al Servizio Sanitario Nazionale modelli di assistenza multidisciplinari e agli enti di ricerca e della pubblica amministrazione una strategia condivisa e multisettoriale. In questa ottica è prioritario l'istituzione di un Dottorato di ricerca in Sanità Pubblica, il cui programma è trasversale e interdisciplinare, in quanto integra i saperi delle scienze biomediche, economiche e sociali per produrre conoscenze per mantenere la buona salute il più a lungo possibile. I temi di ricerca sono, quindi, quelli dell'attuazione e valutazione degli interventi sanitari per la promozione della salute e il controllo delle malattie, della identificazione di nuovi meccanismi molecolari e di strumenti diagnostici innovativi ed avanzati, della individuazione di corrette linee di politica sanitaria e di valutazione delle risorse.

    Il percorso del Dottorato è in piena sintonia con gli obiettivi del Programma Nazionale per la Ricerca e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ed in particolare con quelli di rafforzare la prevenzione e i servizi sanitari e garantire equità di accesso alle cure.

    Infatti, il governo della salute pubblica si sviluppa su un piano politico-giuridico ed organizzativo, con un'attenzione rivolta ad aspetti di carattere generale, quali lo stato di eccezione, la libertà personale, la privacy e la tutela della salute pubblica, nonché su aspetti più specifici, basati sullo sviluppo di percorsi sempre più innovativi e l'integrazione dei servizi socio-sanitari.

    In questa ottica, il Dottorato coniuga competenze ed esperienze del corpo docente attraverso un approccio multidisciplinare ed integra competenze di igiene, epidemiologia, biostatistica, biologia cellulare, biologia molecolare, diagnostica innovativa, malattie infettive, bioetica, medicina legale e del lavoro e della valutazione economica in sanità. La finalità è preparare professionisti che siano in grado di contribuire allo sviluppo della Sanità Pubblica e della ricerca clinica.

    Il Corso prevede per ogni dottorando un piano di formazione per l'acquisizione delle competenze necessarie all'attività di ricerca nelle discipline che compongono i 5 Curricula:

    1. Metodologia epidemiologica e Medicina pubblica;
    2. Medicina sociale;
    3. Biologia cellulare e molecolare in medicina rigenerativa e della riproduzione;
    4. Diagnostica innovativa;
    5. Economia e Management Sanitario.

    L'approccio alle tematiche dei Curricula conferisce al percorso aspetti di trasversalità e continuità, perché basato su metodologie di ricerca finalizzate all'obiettivo comune della formazione di un ricercatore interessato alla salute pubblica nei suoi molteplici aspetti.

    Lo sviluppo del piano di ricerca e la formazione del dottorando si articola su:
    a) monitoraggio dell'attività di ricerca da parte del supervisore e verifica annuale da parte del Collegio docenti,
    b) cicli d'insegnamento trasversali ai Curricula per fornire:

    1. solide basi metodologiche per l'applicazione e lo sviluppo dei metodi e per la critica interpretazione dei risultati della ricerca;
    2. una preparazione adeguata per aspetti specifici dell'attività di ricerca quali la preparazione di un protocollo, la richiesta di un finanziamento e lo sviluppo di attività collaborative con altri centri.

    Il cronoprogramma del Corso prevede due fasi:
    a) I anno: acquisizione o consolidamento delle competenze e dell'autonomia nelle metodologie proprie dell'approccio multidisciplinare;
    b) II e III anno: ideazione e realizzazione di un progetto di ricerca nell'ambito delle linee di ricerca offerte da ciascun curriculum.
    La mobilità internazionale è fortemente incoraggiata, specie nel secondo e terzo anno.

    L'acquisizione dell'obiettivo finale del dottorando sarà valutata attraverso la verifica della sua autonomia investigativa e della sua capacità di redigere e discutere i risultati preliminari/intermedi del progetto di ricerca e la tesi finale di dottorato.

     

    Obiettivi del Corso:

    Il Corso del Dottorato di Ricerca in Sanità Pubblica, aperto a studenti italiani e stranieri, mira alla costruzione di abilità e competenze nella ricerca di base e applicata negli ambiti della Sanità Pubblica. Il corso ha l'obiettivo di favorire una formazione sugli approcci teorici e le metodologie e tecniche riferite ai diversi settori disciplinari, ma anche trasversali per l'acquisizione di capacità nello sviluppare e perfezionare percorsi di ricerca orientati alla Sanità Pubblica. L'obiettivo del Corso è, quindi, quello di sviluppare, nell'ambito di un percorso di ricerca e formazione, competenze specifiche che vanno dalla programmazione ed organizzazione sanitaria, alla Medicina sociale, alla diagnostica innovativa, allo sviluppo di metodologie di biologia molecolare e cellulare e all'economia sanitaria.

    L'obiettivo formativo è realizzato mediante una formazione didattica-scientifica, una formazione tecnico-scientifica ed una formazione organizzativa-gestionale. Il progetto formativo del Dottorato si caratterizza per la decisa impronta interdisciplinare/transdisciplinare, che rappresenta il suo maggior punto di forza.

    L'organizzazione delle attività formative del Dottorato è orientata al raggiungimento del risultato di immettere sul mercato del lavoro professionisti della ricerca nel campo della Sanità Pubblica. Per questo motivo, oltre a offrire corsi su metodologie della ricerca, il Dottorato prevede moduli di lingua inglese, informatica e attività volte alla creazione di reti di ricerca nazionali e internazionali, per sostenere lo sviluppo della carriera dei dottorandi.

     

    Sbocchi occupazionali e professionali previsti:

    Il corso di Dottorato di Ricerca in Sanità Pubblica mira a formare figure professionali di elevata qualificazione in grado di condurre e coordinare attività di studio e ricerca presso istituzioni pubbliche e private. In particolare, gli sbocchi occupazionali che il Dottorato vuole fornire ai suoi studenti sono collegati alle sfere di competenza individuate dai singoli curricula. L'organizzazione interdisciplinare del Dottorato darà la possibilità ai dottorandi, completata la loro formazione, di utilizzare le competenze acquisite nelle diverse discipline offerte nel percorso formativo in un processo integrato nell'ambito di percorsi virtuosi della Sanità pubblica, intesa nei suoi molteplici aspetti, e di promuovere l'avanzamento delle conoscenze scientifiche e tecnologiche sia in ambito accademico sia in ambito nella pubblica amministrazione sia in strutture private.

    Il percorso multidisciplinare rappresenta un punto di forza nello sviluppo di percorsi virtuosi in tali ambiti in cui il collegio può vantare punte di eccellenza, dalla biomedicina agli aspetti etici ed alla valutazione economica in sanità. Gli sbocchi occupazionali copriranno perciò un ampio spettro di aspetti che andranno dalla valutazione dello stato di salute e prevenzione delle patologie infettive e cronico-degenerative fino ad alcuni aspetti delle biotecnologie e della diagnostica avanzata.

    In particolare, verranno create figure professionali in grado di valutare i rischi e sviluppare sistemi di prevenzione e di diagnosi finalizzati a progettare e sviluppare accorgimenti atti anche a minimizzare le perdite economiche e sociali. Verranno, altresì, formate figure professionali le cui specifiche competenze teoriche ed operative potranno trovare un'adeguata valorizzazione all'interno di enti e strutture deputate alla programmazione, organizzazione e gestione delle attività sanitarie, anche in termini economici, nonché in strutture ove si affrontano le sempre più emergenti problematiche relative alla Bioetica.

    In termini occupazionali, ciò appare estremamente rilevante anche in considerazione della sempre maggiore necessità di implementare decisioni e scelte gestionali scientificamente supportate, ancora prima che politicamente corrette. I dottori di ricerca potranno aspirare a molteplici sbocchi occupazionali, dalla Ricerca nelle università pubbliche e private finalizzate alla carriera universitaria, in Enti di ricerca pubblici e privati, in Agenzie e Enti dell'Amministrazione pubblica, Strutture del Servizio Sanitario Nazionale, in strutture nel settore della comunicazione scientifica, specializzata o divulgativa, nelle industrie con specificità produttive di tipo socio-sanitario e, infine, nell'attività privata in qualità di professionisti.

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