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Dottorato di Ricerca in Scienze Biochimiche e Biotecnologiche
Durata: 3 anni Sede: Dipartimento di Medicina di Precisione Coordinatore: Prof. Michele Caraglia Scuola di Dottorato: Scienze della Vita Lingua: Italiano/Inglese |
Il Dottorato in Scienze Biochimiche e Biotecnologiche forma ricercatori altamente qualificati, capaci di integrare competenze scientifiche interdisciplinari con le più moderne tecnologie biochimiche e biotecnologiche, per affrontare le sfide dell’innovazione in ambito accademico, clinico e industriale.
Il Dottorato in breve
La finalità del dottorato in Scienze Biochimiche e Biotecnologiche è quella di formare ricercatori e figure professionali nuove che, indipendentemente dalla loro formazione di origine e mediante le “expertise” acquisite durante il Corso di Dottorato, siano in grado di rispondere alle esigenze di un mercato in grande trasformazione, di rilevanti dimensioni, caratterizzato da necessità di innovazione biotecnologica e di competenze trasversali.
L’obiettivo è quindi formare un professionista in cui una forte ed aggiornata cultura biomedica si integri e sinergizzi con competenze ed esperienze in svariati settori, tra cui anche quello industriale, e le cui conoscenze metodologiche possano essere utilizzate per soddisfare nuove ed emergenti esigenze in diversi campi tecnologicamente avanzati.
Il Dottorato in Scienze Biochimiche e Biotecnologiche deriva dalla fusione dei Dottorati "Biochimica Cellulare", “ Microbiologia”, “ Fisiopatologia sperimentale e Neuroscienze” avvenuta nel 29° Ciclo in seguito al DM 45/2013. Nel Dottorato sono confluiti anche Docenti, con elevate competenze nel campo della biotecnologia con chiare esperienze nella loro ricadute industriali.
Obiettivi formativi
Obiettivo del corso di Dottorato in Scienze Biochimiche e Biotecnologiche è la formazione di un ricercatore di elevata qualificazione scientifica e con un’ottima preparazione in discipline di base e nella sua translazione in campo biomedico e biotecnologico e che sia in grado di identificare/affrontare le tematiche di punta in questi campi e di svolgere autonomamente una ricerca nei settori della biochimica e delle biotecnologie. Il corso di Dottorato è caratterizzato da un’impostazione decisamente e fortemente interdisciplinare, pertanto il dottorando dovrà acquisire le metodologie tradizionali e innovative della biochimica e delle biotecnologie, le tecniche bioinformatiche e biocomputazionali e conoscere gli approcci sperimentali integrati della biologia, fisiologia, microbiologia e patologia. Dovrà essere inoltre in grado di utilizzare le più moderne tecniche e strumentazioni e sviluppare capacità analitiche e di elaborazione critica dei dati sperimentali. Infine, il dottorando dovrà essere in grado di pubblicizzare i risultati scientifici ottenuti preparando articoli per riviste internazionali peer reviewed ad alto impact factor, comunicazioni a Congressi Nazionali, principalmente internazionali, e avere la capacità di trasferire in ambito industriale i risultati ed il known-out acquisito. Si intende quindi formare profili professionali interdisciplinari capaci di raccordare le professionalità di campi diversi. E' inoltre favorito il conseguimento del Doctor Europeus dato il respiro internazionale del dottorato.
I dottorandi, sulla base dei curricula formativi scelti, impiegando le più avanzate metodologie, studieranno i processi biologici e biochimici in batteri, modelli cellulari ed animali, a livello molecolare, cellulare o integrato e in condizioni normali e/o patologiche.
Sbocchi professionali
Il rapido ed intenso sviluppo della Biochimica, delle Biotecnologiche e delle discipline che ad essa si richiamano rende sempre più pressante la formazione di figure professionali in grado di recepire i risultati della ricerca scientifica e di trasferire gli stessi nella realtà produttiva. La formazione di quadri altamente specializzati risponde non solo alle naturali esigenze di ricerca universitaria, ma soprattutto alle richieste di un bacino di utenza più ampio e oggi in netta espansione, quali ad esempio le figure professionali di Responsabili di Ricerca e Sviluppo di piccole e medie Imprese.
Il Dottore di ricerca in "Scienze Biochimiche e Biotecnologiche" potrà trovare un'idonea collocazione professionale in diversi settori produttivi e servizi presenti sul territorio nazionale. In particolare, sono interessate a tale figura professionale strutture o industrie ad alto contenuto tecnologico fondate sulla ricerca biochimica e biotecnologica, dipartimenti biologici universitari, istituti di ricerca di rilevanza nazionale ed internazionale, industrie biotecnologiche, biomediche, farmaceutiche, agro-alimentari, strutture di sanità pubblica, industrie che lavorano nel campo della conservazione e del recupero ambientale. Si segnala la possibilità di accedere, con qualificazione professionale più elevata, alla libera professione. Il dottorato fornisce questo tipo di formazione mediante l’inserimento dei dottorandi in progetti di ricerca altamente competitivi e mediante interazione diretta con industrie biotecnologiche.
Commissione di autovalutazione e di indirizzo
Al fine di monitorare l’andamento delle attività del dottorato nel suo complesso, di valutare la congruenza delle attività svolte con gli obiettivi formativi e di migliorare l’efficacia, l’efficienza e la qualità del processo formativo del dottorato anche in relazione ai suoi sbocchi occupazionali e alla integrazione di percorsi professionali di elevata innovatività, il Coordinatore individua, tra i componenti di ciascun Collegio dei docenti dei tre cicli attivi, i membri della Commissione di autovalutazione e di indirizzo.
Opinioni dei Dottorandi
L'Università Vanvitelli svolge ogni anno un'indagine per raccogliere le opinioni delle dottorande e dei dottorandi al termine di ciascun anno di corso, con lo scopo di recepire le opinioni sui diversi ambiti in cui si articolano il progetto di formazione alla ricerca e i servizi e le opportunità che lo accompagnano. Vai al questionario di valutazione
La partecipazione all'indagine è obbligatoria, l'accesso avviene con le credenziali istituzionali di Ateneo ed è assicurato il completo anonimato delle risposte.
I risultati dell'indagine sono consultabilli qui:







