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    Attività formative

    OFFERTA FORMATIVA PROGRAMMATA Dottorato in "Scienze Biochimiche e Biotecnologiche" Università della Campania "Luigi Vanvitelli"

    I ANNO: didattica 20 CFU ricerca 40 CFU

    II ANNO: didattica 15 CFU - ricerca 45 CFU

    III ANNO: didattica 10 CFU- ricerca 50 CFU

    Elenco dei corsi/attività primo anno

     

    Corsi

    Crediti

    Inglese Scientifico-I

    5

    Statistica

    3

    Basi di Citometria

    3

    Sicurezza in laboratorio

    1

    Corsi obbligatori dell'Ateneo e della  Scuola di Dottorato in "Scienze della Vita"
    sulla valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale.

    1

    Gestione della Ricerca e Conoscenza dei Sistemi di Ricerca Europei ed Internazionali

    Seminari (Seminari di Biochimica , Fisiologia e Biologia; Seminari di Microbiologia, Seminari Tecnologie Biomediche
    Innovative, Seminari Oncologia e Patologia Cellulare e Molecolare; Seminari Visiting Professor)

    4

    Progress Reports

    1

    Journal Club

    1

       

    Elenco dei corsi/attività secondo anno

     

    Corsi

    Crediti

    Inglese Scientifico-II

    4

    Bioinformatica

    2

    Colture Cellulari

    2

    Seminari (Seminari di Biochimica , Fisiologia e Biologia; Seminari di Microbiologia, Seminari Tecnologie Biomediche Innovative,
    Seminari Oncologia e Patologia Cellulare e Molecolare; Seminari Visiting Professor)

    3

    Corsi obbligatori dell'Ateneo e della  Scuola di Dottorato in "Scienze della Vita" sulla Valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale.            

    1

    Gestione della Ricerca e Conoscenza dei Sistemi di Ricerca Europei ed Internazionali

    1

    Progress Reports

    1

    Journal Club

    1

       

    Elenco dei corsi/attività terzo anno

     

    Corsi

    Crediti

    Seminari (Seminari di Biochimica , Fisiologia e Biologia; Seminari di Microbiologia, Seminari Tecnologie Biomediche Innovative,
    Seminari Oncologia e Patologia Cellulare e Molecolare; Seminari Visiting Professor)

    4

    Corsi obbligatori dell'Ateneo e della Scuola di Dottorato in "Scienze della Vita" sulla Valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale.

    Gestione della Ricerca e Conoscenza dei Sistemi di Ricerca Europei ed Internazionali

    Scientific Writing – Comunicazione Scientifica

    1

    Progress Reports

    1

    Journal Club

    2

     

     

    Secondo le direttive MIUR i Dottorandi devono acquisire durante i tre anni un totale di 180 crediti, suddivisi in corsi e seminari 45 crediti e attività di ricerca 135 crediti. E' prevista la possibilità di svolgere un periodo formativo all'estero della durata massima di 18 mesi, a partire dal I anno di corso. Sono altresì possibili "stages" formativi presso laboratori di ricerca appartenenti a Istituti di Ricerca di rilevanza nazionale ed internazionale, nonché presso strutture di sanità pubblica o industrie.

    Ogni dottorando a inizio ciclo viene associato ad un gruppo di ricerca dipartimentale guidato da un responsabile scientifico detto tutor o docente -guida. L'assegnazione viene effettuata mettendo a confronto le richieste di ogni studente e le proposte dei gruppi di ricerca. Le tesi, esclusivamente sperimentali, prendono forma entro il primo anno di corso nell'ambito delle numerose linee di ricerca dipartimentali che afferiscono al Dottorato.

    Il dottorato di Ricerca in “Scienze Biochimiche e Biotecnologiche” si articola in due curricula caratterizzati entrambi da una didattica propedeutica comune che serve a fornire al dottorando le basi culturali, teoriche e pratiche. In questa prima fase il dottorando seguirà i corsi di base e trascorrerà brevi periodi presso gruppi di ricerca che operano presso i laboratori afferenti al dottorato, per avvicinarsi a diverse problematiche scientifiche ed avvicinarsi all'utilizzo delle tecnologie più avanzate.

    La seconda fase, specifica rispetto al curriculum scelto, che coinvolge i dottorandi iscritti al secondo e al terzo anno di corso, è caratterizzata da: 1) attività di ricerca sperimentale presso un’unità di ricerca coordinata dal Docente-guida identificato dal Collegio dei Docenti; 2) attività seminariale di tipo attivo e partecipazione a corsi seminariali specialistici.

    I Dottorandi degli anni successivi al primo tengono i seminari interni alla presenza del Collegio dei Docenti, atti a verificare la validità del progetto sperimentale, i risultati conseguiti e la capacità espositiva. Se essi saranno ritenuti validi dal Collegio, il dottorando li presenterà ad una assise scientifica più larga, rappresentate da Congressi nazionali ed internazionali tematici. Ogni Docente- guida verifica, seguendone l’attività sperimentale, la capacità e l’attitudine alla ricerca ed i progressi compiuti dal dottorando a lui assegnato.

    Le metodologie formative utilizzate consisteranno di: 1) lezioni ex-cattedra, 2) attività seminariali; svolte presso le sedi del dottorato o presso altre strutture universitarie, tenute dai Docenti del Dottorato, dai dottorandi stessi e da ricercatori ospiti.

    Il Collegio dei Docenti sentito il docente-guida definisce i piani di studio dei candidati ammessi al Corso di Dottorato, individuando gli insegnamenti di base e di tipo specialistico per i due curricula.

    I corsi formali, la cui frequenza è obbligatoria, sono organizzati da uno o due Coordinatori appartenenti al Collegio dei Docenti del Dottorato che:

    • provvederanno a scegliere gli argomenti delle lezioni nell’ambito di una armonica ed organica trattazione;
    • selezioneranno i Docenti tra gli esperti nel campo degli argomenti da trattare.
      Il Collegio dei Docenti definisce i piani di studio dei candidati ammessi al Corso di Dottorato.

    Alcuni corsi formali svolti prevedono verifiche finali, organizzate dai Coordinatori dei corsi. L’apprendimento è verificato:

    • mediante la preparazione di seminari riguardanti le tematiche trattate. Questo tipo di verifica permette di valutare la capacità del dottorando al lavoro di ricerca individuale e di gruppo.
    • mediante esami scritti, che prevedono la risoluzione di un problema, la risposta per esteso ad una domanda o la soluzione di quiz a scelta multipla.

    I dottorandi sono incoraggiati ad avere contatti con realtà produttive quali industrie farmaceutiche, biomediche, alimentari etc. mediante visite e/o attività seminariali. L’attività formativa dei dottorandi è completata da alcune serie di seminari interni agli istituti e dipartimenti e dalla partecipazione a convegni nazionali ed internazionali, nei quali i giovani ricercatori sono incoraggiati a presentare i risultati del loro lavoro in un contesto più ampio.

    Al termine di ogni anno di corso il dottorando elabora e presenta una relazione scritta sulle attività di ricerca svolte e sugli avanzamenti del suo progetto di tesi. Tale relazione controfirmata dal Docente-guida viene sottoposta al Collegio dei Docenti che approva il passaggio del dottorando all’anno di corso successivo dopo aver  verificato la  partecipazione del dottorando alle attività di formazione programmata per quell'anno.

    Ogni anno ciascun Dottorando dovrà presentare ufficialmente un seminario scientifico sullo stato di avanzamento del proprio progetto di ricerca (Progress Reports). La discussione collegiale che segue queste presentazioni, e in cui sono coinvolti tutti i dottorandi, docenti-guida e membri del Collegio, permette di individuare, grazie ad una discussione articolata, punti critici della ricerca presentata, e di conseguenza di fornire suggerimenti propositivi.

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