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Durata: 3 anni Sede: Dipartimento di Lettere e Beni Culturali Coordinatore: Prof.ssa Nadia Barrella Scuola di Dottorato: Scienze Umane e Sociali Lingua: Italiano/Inglese |
Il Dottorato in Storia e trasmissione delle eredità culturali è un percorso di alta formazione volto a creare studiosi capaci di coniugare ricerca umanistica d’eccellenza e innovazione nella valorizzazione e divulgazione del patrimonio culturale, con uno sguardo interdisciplinare e strumenti all’avanguardia.
Il Dottorato in breve
Il Dottorato in Storia e trasmissione delle eredità culturali offre un percorso formativo di terzo livello volto a formare studiosi capaci di condurre ricerche umanistiche avanzate in modo autonomo e interdisciplinare, coniugando la ricerca scientifica con la mediazione culturale e la divulgazione. Accanto alla formazione accademica, il dottorato mira a preparare figure professionali qualificate nella progettazione e valorizzazione del patrimonio culturale, sia materiale che immateriale.
Il programma triennale prevede corsi avanzati, seminari, conferenze e attività laboratoriali, per sviluppare competenze metodologiche, teoriche e storiografiche. È inoltre previsto l'apprendimento di strategie e strumenti per la comunicazione scientifica e la diffusione del sapere umanistico, con particolare attenzione alle tecnologie digitali.
Obiettivi formativi
Il Dottorato in Storia e trasmissione delle eredità culturali si propone di formare studiosi capaci di condurre in modo autonomo ricerche avanzate nei settori umanistici, adottando un approccio metodologico rigoroso e interdisciplinare. L’obiettivo principale è quello di fornire ai dottorandi una solida preparazione teorica, metodologica e storiografica, che consenta loro di contribuire in modo originale allo sviluppo della ricerca scientifica nell’ambito delle scienze umane.
Accanto alla dimensione accademica, il dottorato mira anche a sviluppare competenze trasversali, volte alla mediazione culturale e alla divulgazione del sapere, formando figure professionali altamente qualificate nel campo della progettazione e valorizzazione del patrimonio culturale, sia materiale che immateriale. Il percorso formativo è pensato per favorire una piena integrazione tra ricerca pura e applicata, con particolare attenzione alle pratiche di comunicazione scientifica e alla disseminazione del sapere umanistico all’interno del tessuto sociale.
Le attività didattiche, articolate nell’arco di un triennio, comprendono corsi avanzati, seminari, cicli di conferenze e ricerche laboratoriali, e sono finalizzate a fornire ai dottorandi strumenti critici e tecniche comunicative adeguate ai diversi contesti, anche attraverso l’uso delle più moderne tecnologie informatiche.
Sbocchi professionali
Il Dottorato si propone di formare studiosi capaci di intraprendere percorsi professionali diversificati, sia nell’ambito accademico sia in contesti culturali, istituzionali ed educativi più ampi. Oltre a preparare ricercatori altamente qualificati, destinati a proseguire l’attività scientifica in ambito universitario e nei centri di ricerca avanzata, il percorso mira a sviluppare competenze trasversali per l’inserimento in diversi settori.
In particolare, il dottorato intende formare figure professionali specializzate da impiegare in ambiti quali:
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editoria, stampa periodica, cinema e teatro, con ruoli legati alla produzione e alla diffusione culturale;
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istituzioni preposte alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, come biblioteche, archivi, musei e soprintendenze, anche nell’ambito della digitalizzazione dei beni;
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enti e organizzazioni culturali e formative, con competenze nella progettazione e nella gestione di attività educative e divulgative;
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ambiti della formazione culturale e della didattica avanzata, anche in chiave interdisciplinare;
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scavi archeologici, musei e collezioni, formando esperti in grado di progettare e realizzare interventi di valorizzazione e promozione delle risorse culturali, materiali e immateriali.
In questo modo, il Dottorato offre una preparazione ampia e articolata, in grado di rispondere alle esigenze di un mercato del lavoro sempre più orientato verso la cultura, la conservazione e l’innovazione nei processi di trasmissione del sapere.
Commissione di autovalutazione e di indirizzo
Al fine di monitorare l’andamento delle attività del dottorato nel suo complesso, di valutare la congruenza delle attività svolte con gli obiettivi formativi e di migliorare l’efficacia, l’efficienza e la qualità del processo formativo del dottorato anche in relazione ai suoi sbocchi occupazionali e alla integrazione di percorsi professionali di elevata innovatività, il Coordinatore individua, tra i componenti di ciascun Collegio dei docenti dei tre cicli attivi, i membri della Commissione di autovalutazione e di indirizzo.
La commissione è così composta:
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Prof. Serenella Ensoli
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Prof. Serena Morelli
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Prof. Domenico Proietti
Opinioni dei Dottorandi
L'Università Vanvitelli svolge ogni anno un'indagine per raccogliere le opinioni delle dottorande e dei dottorandi al termine di ciascun anno di corso, con lo scopo di recepire le opinioni sui diversi ambiti in cui si articolano il progetto di formazione alla ricerca e i servizi e le opportunità che lo accompagnano. Vai al questionario di valutazione
La partecipazione all'indagine è obbligatoria, l'accesso avviene con le credenziali istituzionali di Ateneo ed è assicurato il completo anonimato delle risposte.
I risultati dell'indagine sono consultabilli qui:







